Qualcosa in prima media abbiamo pure imparato…

-Dalla prof di storia ho imparato a conoscere il passato.

-Dalla prof di arte ho imparato la fabbricazione dei pastelli.

-Dalla Sara  ho imparato il vero amore per le patatine.

-Dalle bidelle della scuola ho imparato a non sporcare e tenere sistemato.

-Dalla prof di matematica ho imparato che si può imparare divertendosi.

-Dalla Sumiya ho imparato a essere più precisa e ordinata.

-Dall’ Erica ho imparato ad aiutare i compagni.

-Da una mia amica ho imparato a sorridere sempre anche a scuola che non è una cosa  molto divertente.                                           VALENTINA

 

Dalla mia allenatrice ho imparato che la scuola viene prima dello sport.

Dalla mia prof di scienze ho imparato che non mi piace scienze.

Dalla mia prof di scienze e matematica ho imparato a prendere appunti.

Da mia mamma ho imparato a studiare.

Dai miei compagni ho imparato a stare bene con loro.

Dalla prof di musica ho imparato a suonare la tastiera ROBERTA

 

DALLA PROF BOZZA HO IMPARATO CHE NON TUTTE LE PROFF DI MATEMATICA SONO CATTIVE

DALLA PROF  DI GEOGRAFIA HO IMPARATO LA GEOGRAFIA DEI PAESI

DALLA PROF DI ITALIANO NON HO ANCORA IMPARATO A FARE I TESTI ANCHE SE NON è COLPA SUA

DALLA BIDELLA GIUSEPPINA HO IMPARATO A DIRE:BUONCIORNO E ZILENZIO

DALLA PROF ACCORSI HO IMPARATO CHE LEGGERE è DIVERTENTE

GIANMARCO

 

Dalle prof ho imparato il metodo di studio

Dalla prof di arte ho imparato che non devono cadere i pastelli

Dalla prof di musica ho imparato a spegnere la pianola senno suona da sola

Dalla prof di inglese ho imparato a stare seduta per bene

Dalla prof di italiano ho imparato a sollevare i banchi ed a non strappare i fogli dal quaderno

ARIANNA

 

Io dai proff ho imparato un metodo di studio migliore

dai compagni ho imparato che si può studiare bene anche in compagnia,

anche che non ci si deve arrendere subito e che se il prof  fa una domanda, devi rispondere lo stesso anche se e sbagliato, almeno ci hai provato.

da mio zio ho imparato che la matematica può essere divertente

dalla prof Accorsi ho imparato che leggere serve per parlare e scrivere meglio

e dalla prof di lettere ho imparato che leggere è utile per mantenere allenata la memoria

Fausta

 

DALLA  PROF   DI SCIENZE E ITALIANO HO IMPARATO A PRENDERE                      APPUNTI E A SEGUIRE ATTENTAMENTE LA LEZIONE .                                                   DALLA PROF DI GEOGRAFIA HO IMPARATO A SOTTOLINEARE SOLO LE COSE PIù IMPORTANTI.                                                                                              -DAL PROF DI SOSTEGNO HO IMPARATO CHE QUANDO MANCA LA PROF NON SI PUò FARE QUELLO CHE SI VUOLE.                                                                   -DALLA PROF DI MATEMATICA HO IMPARATO IL METODO DI STUDIO.                           -DALLA PROF DI SPAGNOLO HO IMPARATO CHE QUANDO NON SO UNA PAROLA GLIELA DEVO CHIEDERE.                                                                                   -DALLA PROF DI INGLESE  HO IMPARATO A TRADURRE TUTTI I DIALOGHI.                     -DALLA PROF DI MUSICA HO IMPARATO A SUONARE LA TASTIERA.                                 -DALLA PROF DI STORIA HO IMPARATO A RIPETERE PIù VOLTE LA PAGINA CHE CI HA DATO DA STUDIARE.                                                                                 -DALLA PROF DI MATEMATICA HO IMPARATO CHE  SI PUò DIVERTIRSI ANCHE QUANDO SI FA LEZIONE                       

Tania

 

Dal prof. Macchiavelli ho imparato l’importanza dell’ordine,

Dalla prof. Bozza ho imparato che si può studiare anche divertendosi,

Dalla prof. Accorsi ho imparato che non bisogna mai tardare,

Dalla mia amica Sumyia ho imparato che gli alieni e la perfezione esistono ,

Da mio fratello ho imparato a non agitarmi per la scuola,

Da mia madre ho imparato ad avere uno zaino leggero,

Dalla prof. Perrone ho imparato a impegnarmi per raggiungere buoni risultati,

Da mio padre e dalla prof Cenacchi ho imparato che l’inglese serve per moltissime cose,

Dalla prof. Cesari ho imparato che è meglio non dimenticare il materiale.

Sarah

 

L’anno scorso ho imparato dai miei genitori ad  impegnarmi.

Dalla prof Trivieri ho imparato ad usare meglio il computer.

Da mia sorella ho imparato molte cose. Ma la cosa più importante ad avere più coraggio.

Dalla prof di geografia che la geografia fa schifo (poi secondo me)

Dalla prof di arte di non alzare la mano mentre parla.

Da Rosati di non tenere in mano le cose( giochi)

Daniele P

 

Dalla prof. Accorsi ho imparato ad odiare Storia e Lettere più del dovuto

Dalla mia amica Arianna ho imparato che scienze è divertente se fai Coca Cola e Mentos!

Da mia nonna ho imparato che scrivo come una gallina

Dalla mia amica Cristina ho imparato che in inglese faccio schifo

Sara

 

L’anno scorso ho imparato a organizzarmi di più sugli impegni della scuola e a rispettare gli orari.

Dalla prof. Bozza ho imparato a studiare; dalla prof. Accorsi ho imparato che l’italiano è un po’ noioso.

Yoni

 

Dai miei genitori ho imparato che prima di andare a fare gli allenamenti di calcio o in giardino devo aver finito i compiti

A scuola ho imparato che devo dare del lei agli insegnanti

Dalla scuola che devo portare rispetto ai compagni di classe

– Dai miei prof ho capito che devo studiare bene,leggendo tante volte e ripetendo ad alta voce finchè non lo so dire con le mie parole

Dai miei prof ho capito che devo rispettare gli orari scolastici

Giacomo

 

_dalla prof di scienze ho imparato ad avere la calma quando avviene un fenomeno naturale

_da mia nonna ho capito che leggere fà scoprire parole nuove per chi non le conoscesse

_dalla prof moscato ho capito che disegnare serve

_dalla prof di religione ho capito che la religione non mi serve

_dalla prof accorsi ho imparato che leggere e scrivere serve per comunicare

_da rosati ho imparato a mettere in disordine le cose

Matteo N.

 

Dalla bidella Giuseppina ho imparato a dire buonciorno proprio come lo dice lei.

Dalla prof carosi ho imparato come si possono avere degli sbalzi d’umore improvvisi.

Dalla sumiya ho imparato che sono scarso in qualsiasi materia.

Da orabona ho imparato una fantastica musichetta indiana.

Da martone ho imparato che si possono avere dei momenti critici.

Da Babini ho imparato l’arte del dondolarsi.

Dal mio libro di grammatica ho imparato che tra di noi non ci potrà mai essere niente.

Matteo P.

 

Dai bidelli ho imparato a pulire

Dalle prof. ho imparato che se studio posso prendere dei bei voti

Dalle mie amiche ho imparato che tutto ha il suo tempo.

Dalla Sumya ho imparato che leggere e divertente.

Dalla prof Perrone ho imparato che oltre allo studio ce pure lo sport che e molto importante.

Dalla prof. Bozza ho imparato che se ci sono cose difficile in matematica ci vuole una buona risata.

Dalla prof. Moscato ho imparato come si dovrebbe colorare bene

Meraly

 

Da mio padre ho imparato a ubbidire immediatamente  ad ogni ordine

Dalla mia classe ho imparato a leggere la lavagna interattiva

Dalla mia professoressa di italiano ho capito che non mi piace tanto leggere

Dalle professoresse di lingue ho imparato che le lingue straniere mi piacciono

Da mia madre ho imparato la cura di me stesso

Da mia sorella ho imparato di non immischiarmi nei fatti degli altri

Da i miei professori ho imparato che bisogna avere cura della classe

Dalla mia gatta ho imparato che se qualcosa non va bene “dormici sopra”

Giovanni

 

Dalla Prof. di motoria ho imparato che quando sto perdendo non devo mai mollare.

Dalla Bidella Giuseppina ho imparato che trovare un lavoro non è facile.

Da mia cugina ho imparato che devo studiare di più.

Da mio nonno ho imparato che la matematica non è tanto difficile.

Dalla Prof. di Arte ho imparato usare i colori.

Dalla Prof. di matematica ho imparato a studiare.

ANDREA

Un Patrimonio… di risate!

Il Museo del Patrimonio Industriale è sicuramente un museo bellissimo, uno dei più belli di Bologna. Credo che anche voi, ragazzi, siate d’accordo con me.

Ecco una ricostruzione delle Bologna medievale con i suoi canali.

Città

 

Ma sicuramente questa mattinata, oltre che interessante sul piano culturale, è stata per voi un’occasione di risate e sghignazzate continue!

Patrimonio 1

E questi due, li conscete? Io no, ci mancherebbe!!

Abe leo

NELSON MANDELA

Cari alunni di entrambe le classi,

spero abbiate prestato attenzione a un’importante notizia dei giorni scorsi: è morto Nelson Mandela. Chi era Mandela? Era un sudafricano che ha dedicato la sua vita a combattere l’apartheid che era in vigore nel Sudafrica, per questo motivo è stato a lungo in carcere, poi è stato liberato ed è diventato il primo Presidente nero del Sudafrica. Ha ricevuto il premio Nobel, è davvero una persona che ha lottato per un mondo migliore. Vi chiedo quindi di informarvi su quello che ha fatto, e magari di guardare qualuno dei film che hanno parlato di lui. Uno a vostra misura potrebbe essere INVICTUS, che parla di lui a partire da una partita di rugby.

CARCERATI ( per provare!)

 

Nel secondo quadrimestre, in seconda, affronteremo il tema  del carcere: per questo qui sotto trovate la proposta di un’iniziativa molto interessante. Se riuscite a passare in Piazza Re Enzo e a entrare nella cella, poi ne potremo parlare.

Dal 29 novembre al 1 dicembre, Piazza Re Enzo farà da scenografia alla CELLA IN PIAZZA: l’allestimento di una cella carceraria che permetterà ai cittadini di avere esperienza diretta dello spazio ristretto di tre metri per quattro in cui i detenuti vivono, di  toccare con mano le sbarre che ne limitano lo sguardo, i letti a castello e gli armadietti di metallo che ne costituiscono l’unico arredo. Le associazioni di “Fuori e Dentro” inaugureranno e apriranno al pubblico l’installazione il 29 novembre a partire dalle 17.30. Le visite alla cella saranno possibili venerdì dalle 18 alle 20, sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30. 

L’orchidea d’acciaio.

Aung San Su Kuy: chi di voi, ragazzi, ha mai sentito questo nome? Eppure avreste dovuto, perchè è il nome di una donna piccola e fragile, ma solo nel fisico, perchè invece nel carattere è fortissima, è una donna di grande coraggio. Anni fa le hanno attribuito il premio Nobel e qualche giorno fa è venuta a Bologna dove l’Università le ha conferito la Laurea Honoris causa, e il Comune le ha concesso la Cittadinanza onoraria. Sarebbe bello che scopriste qualcosa di più su di lei. Io vi dico solo che è birmana ( dove sarà mai la Birmania, che oggi si chiama Myanmar?) e che per molti anni è stata agli arresti domiciliari anche se avrebbe potuto evitarli. Chi volesse saperne di più, oltre a cercare su Internet, può guardarsi un bel film: si chiama THE LADY.

Nuova ricetta.

Ed ecco qui la ricetta di Giovanni! Gustatela con calma!

 

Ingredienti:
400 g. di solidarietà
 500 g. di allegria
 500 g. di fiducia
 200 g. di sincerità
 10 g. di giocosità
 1 l. di altruismo
 scherzosità, complicità, pazienza

Procedimento:
Prendere mezzo chilo di allegria e aggiungere mezzo chilo di fiducia; mettere 200 g. di sincerità e mischiare il tutto con un po’ di scherzosità. Fare cuocere al forno venti minuti, a fuoco lento, con un pizzico di complicità.
Intanto in un’altra coppina sbattere 400 g. di solidarietà e frullarla con un po’ di pazienza e un litro di altruismo.
Versare l’impasto sulla torta e fare cuocere altri venti minuti.
Poi togliere dal forno la torta e prima di mangiarla è consigliabile aggiungere 10 g. di giocosità.

Giovanni