L‘avevo dato per disperso, ormai, Kikko, e mi ero data due possibili spiegazioni: che la febbre suina l’avesse trattenuto sull’Isola, o che la sua proverbiale distrazione gli avesse fatto scordare i suoi doveri. Invece eccolo qua, è solo unpo’…molto… in ritardo, ma si fa perdonare raccontandoci con tono frizzante le sue divertenti vacanze inglesi. Ma che si sia dimenticato l’italiano? Infatti nel suo testo c’è un errore di ortografia: qual è? Un premio a chi lo trova per primo!
Ciao a tutti!
Ormai sono tornato da parecchie settimane ma come potete sapere tra arrivi e partenze, tra campus sportivi e vacanze siciliane, riesco a raccontarvi solo ora la mia meravigliosa esperienza da “English boy”.Infatti, la seconda settimana di Luglio sono partito, assieme ad altri quattro miei amici, per l’Inghilterra, la cosa vi può sembrare normale ma in realtà non è stato così, infatti abbiamo lasciato a casa quei “rompi balle” dei nostri genitori!!! Ed è proprio questa la grande innovazione epocale. Dall’imbarco in poi ce li siamo tolti di dosso e da li è iniziata la nostra grande avventura. All’aeroporto ci attendeva un hostess (racchia e spilunga) che ci ha accompagnato sull’aereo poi, visto come eravamo molesti, se ne è andata e ci ha lasciato soli. Il viaggio sull’aereo è andato molto bene, il tempo è trascorso velocemente e non è stato noioso. Appena siamo arrivati si è potuto subito notare il tipico clima inglese, pioggia-sole ed arcobaleni. Il viaggio da Londra al college non è stato lungo, anche se il taxista era un tipo di poche parole. Quando siamo arrivati il college mi è piaciuto molto, pieno di campi da tennis e altri impianti sportivi come piscina e campo da calcio. L’unica fregatura era la struttura, infatti le foto sul depliant mostravano una villa di fianco mal college che affittavano per i matrimoni importanti mentre noi eravamo alloggiati in un casermone di cemento…. Siamo rimasti a Londra per circa due settimane, e ho imparato a telefonare col fisso soltanto gli ultimi tre giorni, penso che sia un nuovo record per uno che usa il cellulare tutto il giorno!!! Due giorni alla settimana si dedicavano alle escursioni, una volta siamo andati a pattinare sul ghiaccio ed un’ altra volta a fare shopping. Quando siamo andati a pattinare sul ghiaccio è stato l’unico giorno in cui non ha piovuto e ci siamo divertiti un mondo. Mentre quando siamo andati a fare shopping abbiamo preso un sacco d’acqua! La cittadina era famosa per i suoi negozi infatti ce n’ erano di ogni genere, di videogames, di sport, di dolci e di qualsiasi cosa!! Un’altra escursione fantastica è stata a Thorpe park, il più famoso parco divertimenti inglese, e la più bella è stata visitare Londra ed i suoi monumenti (Buckingham Palace, la casa del parlamento e Tower Bridge). Il pomeriggio l’abbiamo trascorso a Convent Garden dove si teneva un bellissimo concerto di violini, infatti questo luogo è famoso perchè si tengono spesso concerti di artisti di strada. Ragazzi ho visto tante città ma una stimolante ed incasinata come Londra non l’avevo mai vista!!!
La mia giornata tipica al college si svolgeva così: sveglia alle otto e colazione, un’ ora e mezza di lezione, mezz’ora di pausa, di nuovo lezione e poi pranzo, se così si può chiamare qualcosa di non commestibile. Dopo pranzo c’erano i workshop, che consistevano nel lavorare in gruppi per realizzare una scenetta o un film su argomenti a scelta. Io ero nel workshop dei film ed ero il protagonista:Dracula. È stato molto divertente partecipare infatti non usando alcun effetto speciale avevamo costruito e pensato a tutto noi, un semplice esempio era il ketchup al posto del sangue!! Torniamo a noi, dopo il workshop arrivava l’ora dello sport, calcio, basket, piscina o ping pong. Spesso mi capitava di giocare a calcio per un’ora e subito dopo andare in piscina per un’altra ora, divertentissimo. Dopo lo sport una bella doccia ed alle sei si cenava. La cena era prestissimo e questo comportava una gran fame prima di andare a letto. Al college ho conosciuto tantissimi ragazzi e ragazze da tutto il mondo con cui ho potuto aumentare la mia conoscenza dell’inglese, a meno che non mi mettessi a parlare Russo o Siriano!!! Un’altra cosa divertentissima era al lunedì sera, quando il DJ Sammy ci raggiungeva al college! Serate da sballo!!! Ora non vorrei annoiarvi troppo con questo lungo testo e vorrei tenere qualcosa da raccontarvi a voce quindi lo terminerò con queste parole: it was WONDERFUL!!!! Un saluto da kikko very english boy!!!!