Ancora una recensione del Diario di Anna Frank: questa volta è Valentina che ci parla dei sogni di Anna.
Sai che da grande vorrei fare la scrittrice……? “
Sono queste le parole di una ragazzina del celebre “Diario di Anne Frank”,una ragazza che non è riuscita a realizzare il suo sogno, perchè a tredici anni,con la sua famiglia ed altri ebrei clandestini si è dovuta nascondere in un alloggio segreto,che si trovava ad Amsterdam,a causa dei nazisti.
L’unico sfogo che aveva era quello di scrivere un diario, al quale si rivolgeva chiamandolo Kitty.
Pensate se ad un tratto doveste perdere tutto ciò che avete: amici, giochi,libri, ma soprattutto la libertà, a causa di un’ingiusta persecuzione ad opera di uomini senza scrupoli comandati da un pazzo che credeva in una sola razza, quella ariana.
Avete capito bene, le persecuzioni erano per motivi etnici e religiosi.
Una storia triste e purtroppo vera che fa capire quanta importanza abbia la libertà dell’uomo di pensare, di parlare, di appartenere a razze diverse senza la paura di essere perseguitato e sterminato.
E pensate a quelle valorose persone che hanno nascosto e protetto gli ebrei a costo della loro vita.
Sinceramente io avrei avuto paura,però penso che avrei fatto il possibile per aiutarli.
Credo che questo libro debba essere letto per capire e far capire ( perdonatemi la ripetizione ) quanto sia importante avere dei diritti e far sì che vengano rispettati.
by Valentina
Secondo me, in parte, Anna è riuscita a realizzare il suo sogno di scrittrice: chi non conosce il suo diario?
Comunque è una bella recensione!