Anno nuovo, foto nuova.

Cari ragazzi di seconda e di terza, eccoci nel 2012!!

Domani, 9 gennaio, riprenderanno le lezioni: spero che le vacanze vi abbiano dato riposo e gioia. Secondo i Maya, nel 2012 finirà il mondo, ma noi, coraggiosamente, sfideremo le profezie e ci ritroveremo sicuramente anche nel 2013.

Per il momento, come vedete, ho cambiato la foto del blog: i ragazzi di terza si sentivano surclassati e, visto che s tratta per loro dell’utlimo quadrimestre alle scuole medie, li ho accontentati. Si accettano commenti sulla foto!

A domani

Accoprof.

Un RICETTARIO DAVVERO SPECIALE!

Ecco l’ultima tornata di ricette: ora i proff. sono più arrabbiati che mai!!

RICETTA DI MATTIA. per iniziare prendere 300g di ritardo.1hg di giustificazioni non firmate, 200g di bigliettini insalivati che volano sugli occhiali della prof.
prendere il tutto e mescolarlo insieme a 250g di chiacchere durante la lezione,
500 g di starnuti fuori dall’ordinario  e 255g di prese in giro verso il compagno.
Ottenuto il composto,bisognerebbe avere 2l di acqua bevuta durante la spiegazione della prof, mescolarloa 100g di risposte a sprovvista e di compiti non fatti, lasciarli scaldare per 30 minuti ed ecco un bellissimo esempio di professore arrabbiato!!!

RICETTA DI ALBERTO. Si prendono:
Due etti di compiti non fatti
Due etti di interrogazioni insufficienti
4 rimproveri per chiacchiere
6 sgridate per chiedere di uscire
Si mescola tutto e si mette in un tegame molto caldo a cucinare, con una base di lacrime di coccodrillo e di alzate di mano fuori tempo.
Si cuoce, si spolvera con una grattugiata di poca voglia di studiare e si mette nel piatto.

RICETTA DI CHIARA.

Uscire n corridoi e aspettare la prof. che arriva, lasciare a casa 100 g. di quaderni e 200g. di libri, non alzare la mano quando la prof. Chiede chi non ha fatto i compiti e poi farglielo sapere quando li controlla, fare scena muta in ½ kg. di interrogazioni e aggiungere 6 cucchiai di scuse, mescolare il tutto e lasciare riposare per 30 minuti. Aggiungere un pizzico di lamenti dopo aver saputo i compiti, al ritorno dall’intervallo aggiungere 10 cl. di ritardo; assaggiare, se manca un po’ di arrabbiatura passarsi qualche grammo di bigliettini con delle prese in giro nei confronti dei compagni, per dare più sapore masticare un chewingum alla menta. Tenere il cellulare acceso, così durante la lezione 90 g. di messaggi arriveranno e la prof. si innervosirà; versare tutto in una ciotola più grande e aggiungere qualche versaccio strano durante la spiegazione, per far venire più denso l’ impasto fare ¼ di giri per buttare nel cestino dei fazzoletti; per finire lasciare 2 ore e 30 in frigo, alla fine aggiungere un po di scritte fresche sui banchi ed ecco la prof. più arrabbiata che mai!

RICETTA DI RACHELE. Prendere: una manciata di sbadigli durante la spiegazione;
100g di passeggiate fino al cestino;
225g di bigliettini pieni di commenti sul compito assegnato;
7 cucchiaiate abbondanti di commenti fuori luogo;
540g di compiti non fatti, esercizi sbagliati, libri lasciati a casa e verifiche andate male.
Versare gli ingredienti in una terrina.
Mescolare energicamente fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.
Poi aggiunger all’ impasto: un bicchiere di risse all’ intervallo della marca “spinte, calci e pugni in pancia“;
2,5kg di boccacce, segnacci, parolacce e insulti quando si crede che il prof. non veda.
Mettere il tutto nel forno a 180°c per un’ora e mezza.
Lasciare riposare per 30 min. e poi potrai assaggiare un delizioso prof. arrabbiato.

RICETTA DI ..ANONIMO. Per prima cosa mettere in una ciotola della dimenticanza di quaderni e libri e 50g di esercizi nn eseguiti a distanza di tempo.mescolare e aggiungere, mentre si va mescolando, dei bigliettini lanciati durante la lezione, avvisi e/o note nn firmate. Lasciar riposare l’ottenuto per 10 minuti. Procurarsi una pentola, mettere 105g di insultiverso i prof e delle bugie dicendo di aver fatto i compiti sapendo benissimo di non averli svolti. Aggiungere 50g di indisciplinità ell’ottenuto… appena ottenuto e riporre il tutto in frigo. Prendere la pasta lasciata riposare per 10 min. e aggiungerla alla pasta messa in frigo e porre il tutto in forno a 50° per mezz’ora. Finita la cottura servire il pitto tiepido accompagnto da compiti eseguiti diversamente da come spiegati per ottenere un prof all’arrabbiata.
1. Arrivare con un quarto d’ora di ritardo ed aprire la porta dell’aula senza neanche bussare e chiedere scusi al Prof. Per il ritardo.
2. Aggiungere tre cucchiai e mezzo di gestacci  mentre sei interrogato
3. 150 g di biglietti passanti durante la lezione
4. Mettere due bustine di biglietti fatti trovare dalla Prof. Con scritto molte cose brutte su di lei
5. Mettere 1 cucchiaio di dimenticanza di tutto il suo materiale
6. Alzare la mano e,senza che ti venga data la parola,parli sopra alla Prof.
7. Un bicchiere abbondante di accendere i cellulari e  ascoltare la musica
8. Coprire il tutto con una busta e lasciare in frigo per un’ora e avrete una Prof. Infuriata!

RICETTA DI ALESSIA.1. Arrivare con un quarto d’ora di ritardo ed aprire la porta dell’aula senza neanche bussare e chiedere scusi al Prof. Per il ritardo.
2. Aggiungere tre cucchiai e mezzo di gestacci  mentre sei interrogato
3. 150 g di biglietti passanti durante la lezione
4. Mettere due bustine di biglietti fatti trovare dalla Prof. Con scritto molte cose brutte su di lei
5. Mettere 1 cucchiaio di dimenticanza di tutto il suo materiale
6. Alzare la mano e,senza che ti venga data la parola,parli sopra alla Prof.
7. Un bicchiere abbondante di accendere i cellulari e  ascoltare la musica
8. Coprire il tutto con una busta e lasciare in frigo per un’ora e avrete una Prof. Infuriata!

Ancora ricette per il …benessere dei proff.

Ecco altri suggerimenti per un prof. in perfetta forma. Aspettiamo i commenti!!

RICETTA DI ALICE.Prendere due interventi fatti a sproposito e mescolarli con 1 kg di compiti sbagliati. Unire il composto ottenuto ad 1 etto di bigliettini lanciati durante la lezione di storia e far riposare per mezz’ora. Infornare l’impasto aggiungendo una manciata di uscite al bagno e servire con un pizzico di continui squilli dei cellulari.

RICETTA DI MICHELE.Prendere un banco vuoto e attaccarci 50 g. di gomme masticate. Aggiungere 1 l. di acqua bevuta ogni 5 minuti. Mescolare con una contestazione di una nota per circa 2 minuti. Lasciar riposare il tutto insieme ad una mancanza di materiale per 10 minuti. Aggiungere un 4 in un’interrogazione e mettere in forno per 1 ora a 200°.Condire il risultato con un pizzico di bigliettini e servire agli ospiti un prof. Perfettamente arrabbiato.

RICETTA DI GIORGIA.Iniziate con mettere due etti di alzate dal banco per andare al cestino, poi prendete quattro cucchiai di squillate di cellulare, dopo aggiungete tre grammi di compiti non fatti e un cucchiaio di lanciate di gomma da una parte all’altra dell’aula e tre di alzate di mano per andare in bagno. Poi riempite una ciotola di ritardi e mescolate il tutto con compiti sbagliati o svolti male e la prof. arrabbiata e pronta per essere mangiata. Buon Appetito!

RICETTA DI MARTA. Procurarsi delle note non firmate, poi prendere un chilo di bigliettini da far trovare alla prof, 50 gr. di smorfie, un etto di bottiglie d’acqua da bere durante l’ora della Accorsi, poi mescolare e aggiungere chiacchiere, aromatizzare con compiti non fatti, insaporire con un pizzico di interrogazioni saltate e non può mancare, come sempre del resto, un bicchiere di proteste. Mettere poi nel forno e così avrete sicuramente un “prof. all’arrabbiata o alla diavola”.

 

Come far arrabbiare un prof.

Far arrabbiare un prof, si dice, non è difficile: ma qual è la ricetta più sicura? Ecco alcune proposte: votate la migliore!!

Ricetta di Corneliu
Prendere 5 etti di ritardo e mescolare con 2 g di parolacce ad alta voce e lasciar cuocere a 25°. Aggiungere una bella insalata di caccole, moccoli e cerumi buttati in giro per la classe e soprattutto sul registro. Mescolare rabbia improvvisa di 1 kg e farina colpevole 500g. Buttare il miscuglio nell’acqua per ottenere1,5 kg e kg di parolacce e offese ai compagni. dopo di che mettere 10 di salsa per far arrabbiare il doppio i prof , alla fine esce un prof arrabbiato.

Ricetta di Andrea.
Mettete in una ciotola 150 grammi di bigliettini e mescolateli assieme a 1 etto di note non firmate. Quando l’impasto sarà mediamente denso aggiungete un pizzico di risse tra compagni e mettete nel forno.Intanto mescolate 4 etti di parolacce con 1 litro di segnacci aggiungendo un vetro rotto accidentalmente.Tirate fuori dal forno la ciotola e versategli dentro la crema precedentemente ottenuta. Infilate nel frigo e lasciate riposare.Dopo 30 minuti aggiungete un mucchietto di gomme da masticare e avrete un prof perfettamente arrabbiato.

Ricetta di Patrick.
Prendere 100 grammi di ritardo in classe e mescolarlo con le grida,per salutare i compagni. Aggiungere 250 grammi di pugni al compagno vicino e mettere in forno con i bigliettini lanciati,durante la lezione. Mentre è nel forno,prendere un recipiente e frullare le parolacce con sgambetti e insulti e mescolare il tutto con prese in giro. Il tutto metterlo nel frigo per mezz’ora. Mentre ciò si raffredda,in un bicchierino,versare 500 ml di chiacchiere e un po’ di canzoni per tutta l’aula,prese dal cellulare. Quando dal  forno il tutto è cotto,dal frigo si è tutto già raffreddato,mescolarli insieme e,per contorno,aggiungere 560 grammi di compiti lasciati a casa e fogli di quaderno scarabocchiati

Ricetta di Davide S.
Prendi 2 etti  di bigliettini da lanciare alla prof
Bevi mentre spiega , prendigli la carta di identità e gettagliela nel water
Prendi 14 etti di caccole nel registro metti tutto insieme
E crei un diavolo di prof .
Ps. Io non lo farei mai

Valentina e le altezze.

Valentina ci racconta delle sue scorribande in montagna.

Sono stata in Trentino Alto Adige!!!
E’ stato fantastico, eravamo in due, io e mia mamma.
Mi è piaciuto molto lì perchè l’ aria era pulita e frizzante,
il paesaggio mozzafiato e c’ erano anche gli animali (mucche,cavalli,pecore, cani ecc)
inoltre abbiamo anche sostato per il pranzo in una bellissima malga
che si trovava in mezzo a un pascolo verde e pieno di fiori.
Li sanno fare un ottima pancetta e organizzano passeggiate a cavallo in mezzo ai boschi.
io ho avuto la fortuna di partecipare a queste cavalcate ed è stata un esperienza
stupenda per via dei paesaggi e dei boschetti, inoltre sono riuscita a vedere
un cerbiatto, tutto magifico (a parte le nostre guide che parlavano in dialetto Veneto e mi
sembrava di ascoltare una conversazione fra “E.T.)
Ma il bello deve ancora venire, dopo aver mangiato e riposato in quella bella malga
siamo andate a su una seggiovia, siamo saliti fino ai 1144 metri;
Io ero eccitatissima perchè era la mia prima volta ma mia mamma era terrorizzata!
Lei ha paura dell’ altezza e del vuoto.
quando siamo arrivati ai 1144 metri ci siamo fermati in un chiosco dove abbiamo bevuto e parlato;
ma la tragedia doveva ancora finire perchè durante la discesa dalla seggiovia mia mamma ha iniziato
ad avere una piccola ehm….. crisi e quando siamo scesi si è quasi inginocchiata per baciare il terreno
Insomma questa gita è stata magnifica.Spero di ritornarci.
Tanti saluti da Valentina 

Campo scuola e amicizie.

Anche Annalisa si è ricordata dell’impegno estivo, ed ecco la sua pagina di diario che ci parla di amicizia.
CARO DIARIO,
HO MOLTE COSE DA RACCONTARTI MA UNA TE LA VOGLIO RACCONTARE PARTICOLARMENTE.
DUE SETTIMANE FA SIAMO STATI AL CAMPO DI 8 GIORNI DELL’ ACR (AZIONE CATTOLICA RAGAZZI). ERAVAMO TRE PARROCCHIE: NOI DI SANT ANNA, LA PARROCCHIA DI FUNO E QUELLA DI CHIESA NUOVA E ABBIAMO FATTO MOLTE AMICIZIE NUOVE MA SAPEVAMO CHE ALLA FINE DEL CAMPO NON AVREMMO PIù SENTITO LE PERSONE CHE NON AVEVANO IL CELLULARE MA PER FORTUNA SIAMO RIUSCITI A SALVARE LA MAGGIOR PARTE DELLE AMICIZIE E UNA RAGAZZA DI CHIESA NUOVA DI NOME ALESSIA VERRà A TROVARCI NELLA NOSTRA PARROCCHIA QUANDO IL SUO GRUPPO DI CATECHISMO NON CI SARà!! CON LEI DOPO IL CAMPO (CHE SI è SVOLTO AL FALZAREGO) SIAMO, IO E DUE MIE AMICHE DELLA MIA PARROCCHIA DI NOME FEDERICA E GIULIA, RIUSCITE A FARE DEGLI INCONTRI AL CINEMA A VEDERE BOX OFFICE IN 3D  E HA INVITATO ME E LE MIE AMICHE AL SUO COMPLEANNO. LA FESTA è STATA IERI SERA 16 SETTEMBRE. IL RITROVO DI TUTTI GLI INVITATI ERA DAVANTI ALLA COOP DI SAN RUFFILLO E DA Lì SIAMO ANDATI NELLA SALETTA DOVE ERA STATA PREPARATA LA FESTA: SI MORIVA DAL CALDO !!! MA PER FORTUNA LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO L’ ABBIAMO PASSATO FUORI. ALLE 8:30 DI SERA ABBIAMO GIOCATO A NASCONDINO AL BUIO E SUBITO DOPO C’è STATA LA PIZZA E LA TORTA E PER FINIRE I REGALI, MA ALLE 22:30 LA MAMMA DELLA MIA AMICA FEDERICA è VENUTA A PRENDERE LE TRE DI SANT ANNA CIOè IO, LA FEDE E E LA GIULIA. ARRIVATI A CASA HO TELEFONATO A MIA SORELLA CHE ALLE 20:00 MIO PADRE L’ AVEVA ACCOMPAGNATA ALLA FESTA DI CASTENASO CHE SI SVOLGEVA AL LUNA PARK E DOPO MOLTE TELEFONATE VUOTE  MI HA RISPOSTO.  IL NOSTRO DIALOGO è STATO ESATTAMENTE QUESTO: “ CIAO GIULIA FINALMENTE MI HAI RISPOSTO” E LEI : “SI CIAO ADESSO DEVO COMPRARE L’ ACQUA CIAO CIAO” E…. BIP BIP BIP INSOMMA DIALOGO MOLTO LUNGO!!! COMUNQUE ALLE 23:45 ERA A CASA E MI HA RACCONTATO DI AVER FATTO MOLTI AUTOSCONTRI E SCUSA PER LA PAROLA CALCI IN CULO VABBè INSOMMA ANCHE LEI ALLA FINE SI è DIVERTITA QUESTO è L’ IMPORTANTE!!!!A bocca aperta
CARO DIARIO ADESSO TI SALUTO
ANNALISA
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